Crostata alla confettura
Una crostata di pasta frolla al burro, friabile e profumata al limone, con un generoso ripieno di confettura di ciliegie e la classica griglia dorata in superficie.
Valori nutrizionali
Valori per porzione e totali per 8 porzioni selezionate
- Energia
- 437 kcal / porzione 3.496 kcal totali
- Carboidrati
- 67,8 g / porzione 542,4 g totali
- di cui zuccheri
- 41,5 g / porzione 332 g totali
- Proteine
- 5,6 g / porzione 44,8 g totali
- Grassi
- 17 g / porzione 136 g totali
- di cui saturi
- 10,6 g / porzione 84,8 g totali
- Fibre
- 1,8 g / porzione 14,4 g totali
- Sale
- 0,17 g / porzione 1,36 g totali
Valori indicativi per porzione. I totali si aggiornano con le porzioni selezionate; le quantità effettive dipendono dagli ingredienti.
Fonte dei valori: Stima sui pesi edibili a crudo divisa per 8 porzioni: CREA Alimenti e Nutrizione (farina 00 000220, burro 190010, uova 181100/183010, marmellata generica 204500), etichetta Eridania per zucchero bianco, USDA FoodData Central FDC 167749 per scorza di limone; saturi da composizioni CREA e USDA, sale da sale aggiunto e sodio × 2,5. La marmellata generica è un valore sostitutivo per la confettura di ciliegie: verificare l’etichetta reale prima della pubblicazione.
Procedimento
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Sabbia farina e burro
Versa 300 g di farina in una ciotola ampia. Aggiungi 150 g di burro molto freddo, a cubetti. Sfrega rapidamente con i polpastrelli finché il composto diventa sabbioso, con briciole fini e senza pezzi di burro grandi. Non scaldarlo con le mani.
5 min
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Aggiungi gli ingredienti della frolla
Unisci 120 g di zucchero, 50 g di uovo intero, 15 g di tuorlo, 3 g di scorza di limone e 1 g di sale. Mescola prima con una forchetta e poi compatta con le mani il minimo indispensabile: la frolla deve stare insieme, non essere elastica.
7 min
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Dividi e raffredda l’impasto
Forma due dischi: uno con circa due terzi dell’impasto per la base e uno con il resto per la griglia. Avvolgili separatamente nella pellicola per alimenti e lasciali rassodare in frigorifero per almeno 45 minuti. La frolla deve risultare fredda ma ancora lavorabile.
3 min
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Stendi la frolla e rivesti lo stampo
Scalda il forno statico a 175 °C. Stendi il disco più grande con il mattarello su un piano appena infarinato, oppure fra due fogli di carta forno, fino a circa 4 mm di spessore. Rivesti con la frolla uno stampo da crostata di 24 cm di diametro, preferibilmente con fondo rimovibile; falla aderire bene al fondo e ai bordi, senza tirarla. Elimina l’eccesso e bucherella il fondo con una forchetta.
9 min
-
Farcisci e prepara la griglia
Distribuisci 350 g di confettura di ciliegie in modo uniforme sulla base, senza arrivare oltre il bordo. Stendi il disco piccolo, ricava strisce regolari larghe circa 1,5 cm e disponile incrociate sulla confettura per formare la griglia. Premi delicatamente le estremità delle strisce contro il bordo della crostata.
6 min
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Cuoci e lascia raffreddare
Cuoci nel forno già caldo, sul ripiano medio-basso, per circa 35–40 minuti: la frolla deve essere ben dorata anche lungo il bordo e il ripieno leggermente addensato. Se i bordi scuriscono troppo presto, coprili con un po’ di alluminio. Estrai lo stampo e lascia intiepidire per almeno 30 minuti prima di sformare e tagliare; la confettura calda è molto fluida.
38 min
La storia del piatto
La crostata alla confettura è uno dei dolci casalinghi più riconoscibili della cucina italiana: una base di pasta frolla friabile sostiene il ripieno di frutta, mentre sottili strisce di impasto formano una griglia in superficie. È adatta alla colazione, alla merenda e al dolce di fine pasto.
In questa versione il ripieno è di confettura di ciliegie, dal gusto intenso e leggermente acidulo. Il burro freddo, la lavorazione rapida e il riposo in frigorifero aiutano a ottenere una frolla che mantiene la forma senza diventare dura.
Allergeni presenti
Informazioni editoriali basate sugli ingredienti dichiarati. Gli allergeni dipendono dagli ingredienti, non dal numero di porzioni. Verifica sempre le confezioni e le possibili contaminazioni, soprattutto in caso di allergie o celiachia.
I consigli in cucina
Quali consigli seguire?
Lavora la frolla rapidamente e stendila tra due fogli di carta forno per non aggiungere farina. Se dopo il riposo è troppo dura, attendi pochi minuti prima di stenderla. Usa una confettura abbastanza densa: una farcitura troppo liquida rende il fondo umido. Aspetta che la crostata si sia intiepidita prima di togliere lo stampo.
Quali errori evitare?
Impastare troppo sviluppa il glutine e rende la base dura; fermati appena il composto diventa compatto. Una frolla calda si strappa e perde la forma: rimettila in frigorifero per qualche minuto se si ammorbidisce. Uno strato di confettura molto abbondante può fuoriuscire dalle aperture della griglia; mantienilo uniforme. Non sfornare quando i bordi sono ancora pallidi.
Quali varianti posso provare?
Puoi utilizzare confettura di albicocche, fragole o prugne con consistenza analoga, sapendo che gusto, colore e valori nutrizionali cambieranno. Per una nota aromatica differente, sostituisci la scorza di limone con scorza di arancia non trattata. La decorazione può essere a griglia diagonale oppure con strisce parallele.
Quali ingredienti posso sostituire?
Per una frolla dal gusto più delicato puoi sostituire parte del burro con un prodotto vegetale specifico per pasticceria, ma cambieranno struttura, allergeni e calcolo nutrizionale. Se usi una confettura a ridotto contenuto di zuccheri, controlla la sua tenuta in cottura e aggiorna il dato nutrizionale dalla confezione. Non sostituire la farina con una miscela senza glutine senza adattare e verificare l’intera ricetta.
Come si conserva?
Conserva la crostata completamente fredda in un contenitore chiuso, in un ambiente fresco e asciutto, per circa 2 giorni. Se fa molto caldo o la confettura è particolarmente umida, preferisci il frigorifero.
Quanto dura in frigorifero?
In contenitore ben chiuso si conserva in frigorifero per circa 3–4 giorni. Riportala a temperatura ambiente per poco tempo prima del servizio, mantenendo corrette condizioni igieniche.
Si può congelare?
Puoi congelare la crostata già cotta e perfettamente fredda, intera o a fette, ben protetta, fino a circa 2 mesi; scongela in frigorifero. La frolla potrebbe perdere parte della friabilità.
Come riscaldare la ricetta?
Di solito si serve a temperatura ambiente. Se desideri recuperare un po’ di friabilità, passa la fetta per 5–7 minuti in forno a 140 °C e attendi che il ripieno non sia troppo caldo prima di consumarla.
Domande frequenti
Come faccio a evitare che la pasta frolla diventi dura?
Usa burro freddo, impasta il meno possibile e rispetta il riposo in frigorifero. Una lavorazione prolungata sviluppa una struttura più tenace.
Che stampo è adatto per queste dosi?
Uno stampo da crostata di circa 24 cm di diametro e 2,5–3 cm di altezza. Il fondo rimovibile facilita lo sformaggio dopo il raffreddamento.
Posso usare una confettura di un altro frutto?
Sì, purché la consistenza sia abbastanza densa per la cottura. Cambiano colore, sapore e valori nutrizionali, da aggiornare secondo l’etichetta.
Perché la griglia perde la forma nel forno?
Succede più facilmente quando la frolla è calda o viene tirata troppo. Tieni le strisce fresche e lavora con delicatezza.
Come capisco quando la crostata è cotta?
La base e le strisce devono avere una colorazione dorata uniforme, i bordi risultare asciutti e la confettura essere leggermente addensata. Il tempo varia secondo il forno.
Posso preparare la frolla il giorno prima?
Sì. Conserva i dischi ben avvolti in frigorifero e tirali fuori appena prima di stendere. Se sono troppo rigidi, lasciali ammorbidire brevemente.
La ricetta in breve26 caratteristiche · Tocca per esplorarle
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⏱️ Tempo totale1
📊 Difficoltà1
🍽️ Tipologia di piatto1
🌱 Esigenze alimentari12
🍳 Metodo di preparazione2
🥕 Ingrediente principale2
⚠️ Allergeni presenti3
🌍 Cucina e regione1
🎉 Occasione3
🌸 Stagione0
* Alcune caratteristiche sono ricavate automaticamente dagli ingredienti dichiarati e richiedono verifica editoriale. Non certificano l'assenza di allergeni o contaminazioni.
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