Panna cotta
Dolci e dessert

Panna cotta

Un dolce al cucchiaio piemontese dalla consistenza morbida e vellutata: panna fresca, vaniglia e pochi altri ingredienti per un dessert elegante, da preparare in anticipo.

5 h 25 minTempo totale
FacileDifficoltà
4Porzioni
PiemonteOrigine
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Valori nutrizionali

Valori per porzione e totali per 4 porzioni selezionate

Energia
509 kcal / porzione 2.036 kcal totali
Carboidrati
23,6 g / porzione 94,4 g totali
di cui zuccheri
23,6 g / porzione 94,4 g totali
Proteine
5,3 g / porzione 21,2 g totali
Grassi
45,1 g / porzione 180,4 g totali
di cui saturi
28,8 g / porzione 115,2 g totali
Fibre
0 g / porzione 0 g totali
Sale
0,09 g / porzione 0,36 g totali

Valori indicativi per porzione. I totali si aggiornano con le porzioni selezionate; le quantità effettive dipendono dagli ingredienti.

Fonte dei valori: USDA FoodData Central, SR Legacy: panna 36% grassi FDC 170859 (500 g), zucchero FDC 169655 (80 g), gelatina secca FDC 169599 (8 g). Somma su pesi a crudo divisa per 4 porzioni; sale da sodio x 2,5. Semi di vaniglia di peso non misurato esclusi; valori approssimativi, senza topping. Carboidrati/zuccheri arrotondati coerentemente per lievi discrepanze delle tabelle.

Procedimento

Preparazione 15 minCottura 10 minRiposo 5 h
  1. Ammolla la gelatina

    Sistema 8 g di gelatina in fogli in una ciotola capiente e copri completamente con acqua molto fredda. Lasciala ammorbidire per 10 minuti: i fogli devono diventare flessibili senza disfarsi. L'acqua di ammollo non va incorporata nella panna cotta.

    10 min
    Panna cotta: Ammolla la gelatina
  2. Prepara la vaniglia e scalda la panna

    Incidi per il lungo il baccello di vaniglia (1 pz) e raccogli i semi con la punta di un coltello. Versa 500 g di panna fresca in un pentolino, aggiungi 80 g di zucchero, i semi e il baccello. Scalda a fuoco basso per circa 7 minuti, mescolando finché lo zucchero si scioglie e compaiono le prime tracce di vapore: il composto non deve bollire.

    7 min
    Panna cotta: Prepara la vaniglia e scalda la panna
  3. Sciogli la gelatina nella panna

    Spegni il fornello, elimina il baccello di vaniglia e lascia calare leggermente il calore per circa un minuto. Scola e strizza delicatamente la gelatina ammorbidita (8 g), aggiungila alla panna ancora calda e mescola con la frusta finché si dissolve completamente. Il liquido deve risultare liscio, senza filamenti o grumi.

    3 min
    Panna cotta: Sciogli la gelatina nella panna
  4. Riempi gli stampini e lascia rassodare

    Filtra, se necessario, con un colino a maglia fine; suddividi la crema fra 4 stampini monoporzione da circa 150 ml. Lasciali intiepidire brevemente, coprili e riponili in frigorifero a circa 4 °C per almeno 5 ore, senza muoverli. La superficie deve essere compatta, mentre il centro conserva una lieve oscillazione.

    5 h 5 min
    Panna cotta: Riempi gli stampini e lascia rassodare
  5. Sforma e servi

    Se usi stampini rigidi, immergi solo il fondo per 3–5 secondi in acqua tiepida, quindi capovolgi su un piatto e solleva con delicatezza. Servi la panna cotta fredda, al naturale. Solo come variante puoi aggiungere una salsa ai frutti di bosco: non è compresa nell'elenco degli ingredienti né nel calcolo nutrizionale.

    3 min
    Panna cotta: Sforma e servi

La storia del piatto

La panna cotta è un dolce al cucchiaio associato alla tradizione piemontese. Nasce dall'unione di panna, zucchero e un aroma delicato; una piccola quantità di gelatina permette di darle forma senza ricorrere al forno.

Questa versione alla vaniglia viene preparata con panna fresca e servita al naturale: la consistenza ideale è sostenuta, ma ancora delicatamente tremolante al centro.

Allergeni presenti

Latte

Informazioni editoriali basate sugli ingredienti dichiarati. Gli allergeni dipendono dagli ingredienti, non dal numero di porzioni. Verifica sempre le confezioni e le possibili contaminazioni, soprattutto in caso di allergie o celiachia.

I consigli in cucina

Quali consigli seguire?

Usa panna fresca non zuccherata e mantieni il calore dolce per non alterarne il gusto. Se vuoi sformare le monoporzioni, preferisci stampini lisci; per una presentazione più semplice puoi servirle direttamente nei bicchierini. Il riposo notturno in frigorifero rende il risultato più stabile.

Quali errori evitare?

Non far bollire la panna dopo aver aggiunto la gelatina: il calore eccessivo e prolungato può comprometterne la resa. Non aggiungere la gelatina ancora rigida o a un liquido ormai freddo. Non abbreviare il riposo e non lasciare la panna cotta a temperatura ambiente per ore.

Quali varianti posso provare?

Accompagna, soltanto al servizio, con un velo di caramello, frutta cotta oppure salsa ai frutti di bosco, come illustrato nella foto di apertura. Queste aggiunte non fanno parte della versione base e ne modificano calorie e allergeni eventuali. Per una consistenza diversa si può modulare la gelatina, verificando la forza indicata dal produttore.

Quali ingredienti posso sostituire?

La bacca si può sostituire con estratto di vaniglia puro, controllando la composizione e dosandolo secondo l'etichetta. Sostituire parte della panna con latte rende il dolce meno ricco e ne cambia la consistenza; per questa versione sono consigliate le dosi indicate. La gelatina animale non è equivalente grammo per grammo all'agar-agar.

Come si conserva?

Tieni le porzioni coperte e ben refrigerate fino al momento di servirle. Evita di lasciare a lungo il dessert fuori dal frigorifero, soprattutto durante il servizio.

Quanto dura in frigorifero?

Conservare in frigorifero intorno a 4 °C, ben coperte, e consumare preferibilmente entro 2 giorni dalla preparazione.

Si può congelare?

Sconsigliato: il congelamento e lo scongelamento possono separare i liquidi e rendere meno uniforme la consistenza.

Domande frequenti

Quanto deve riposare la panna cotta in frigorifero?

Almeno 5 ore a circa 4 °C; se possibile preparala la sera prima. Il centro deve essere rassodato ma ancora leggermente tremolante.

Perché la panna cotta rimane liquida?

Le cause più comuni sono un ammollo scorretto della gelatina, un dosaggio non adatto alla sua forza gelificante o un riposo troppo breve. Controlla anche che i fogli siano sciolti del tutto.

Come si sforma senza romperla?

Immergi per pochissimi secondi il fondo dello stampino in acqua tiepida, appoggia il piatto e capovolgi. Evita di scaldare la panna cotta a lungo.

Posso usare panna vegetale?

È possibile sperimentare, ma questa è una ricetta a base di panna di latte: una sostituzione vegetale cambia grassi, sapore e struttura. Dosi e allergeni vanno ricalcolati.

La panna cotta contiene lattosio o glutine?

La versione proposta contiene latte, quindi normalmente anche lattosio. Non include ingredienti con glutine nella formulazione base, ma l'idoneità per celiaci richiede il controllo delle etichette e del rischio di contaminazione.

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⏱️ Tempo totale1
5 h 25 min
📊 Difficoltà1
Facile
🍽️ Tipologia di piatto1
Dolci e dessert
🌱 Esigenze alimentari13
Senza arachidi * Senza carne * Senza crostacei * Senza frutta a guscio * Senza glutine * Senza lupini * Senza molluschi * Senza pesce * Senza sedano * Senza senape * Senza sesamo * Senza soia * Senza uova *
🍳 Metodo di preparazione1
Al vapore *
🥕 Ingrediente principale0
Nessuna caratteristica selezionata.
⚠️ Allergeni presenti1
Latte
🌍 Cucina e regione2
Cucina italiana Piemonte
🎉 Occasione2
Cena con amici Feste e ricorrenze
🌸 Stagione0
Nessuna caratteristica selezionata.

* Alcune caratteristiche sono ricavate automaticamente dagli ingredienti dichiarati e richiedono verifica editoriale. Non certificano l'assenza di allergeni o contaminazioni.

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