Pizza Margherita
La Margherita fatta in casa con impasto lievitato lentamente, pomodoro, fior di latte e basilico: quattro pizze dal cornicione soffice e dal fondo ben cotto.
Valori nutrizionali
Valori per porzione e totali per 4 porzioni selezionate
- Energia
- 817 kcal / porzione 3.268 kcal totali
- Carboidrati
- 117,7 g / porzione 470,8 g totali
- di cui zuccheri
- 5,9 g / porzione 23,6 g totali
- Proteine
- 35,5 g / porzione 142 g totali
- Grassi
- 25,1 g / porzione 100,4 g totali
- Fibre
- 4,3 g / porzione 17,2 g totali
- Sale
- 4,98 g / porzione 19,92 g totali
Valori indicativi per porzione. I totali si aggiornano con le porzioni selezionate; le quantità effettive dipendono dagli ingredienti.
Fonte dei valori: Tabelle CREA AlimentiNUTrizione, alimenti crudi o peso netto: farina 00 (000220), lievito fresco (503100), pelati (006680), mozzarella vaccina (164820), olio EVO (009210), basilico (006800). Somma delle quantità indicate divisa per 4 porzioni; sale = 18 g aggiunti + sodio naturale × 2,5. Grassi saturi non completi nella stessa fonte: campo omesso. Valori indicativi, non etichetta certificata.
Procedimento
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Mescola acqua, sale, farina e lievito
Versa 400 ml di acqua a temperatura ambiente in una ciotola e sciogli 18 g di sale. Aggiungi gradualmente 640 g di farina: dopo le prime cucchiaiate incorpora 1 g di lievito di birra fresco sbriciolato, poi completa con la farina già dosata e mescola fino a ottenere un impasto grezzo, senza polvere asciutta sul fondo.
7 min
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Lavora l’impasto fino a renderlo elastico
Trasferisci l’impasto sul piano pulito e lavoralo con il palmo, ripiegandolo su se stesso per 12-15 minuti. Deve diventare liscio, uniforme ed elastico, ancora leggermente morbido ma non liquido. Evita di aggiungere farina oltre alla dose prevista: se si attacca, fermati un paio di minuti e riprendi.
13 min
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Lascia riposare la massa
Forma una palla e sistemala in un contenitore capiente. Copri bene per evitare che la superficie si secchi e lascia riposare per circa 2 ore a 20-22 °C, lontano da correnti d’aria. Al termine l’impasto dovrebbe apparire più rilassato e leggermente gonfio: non è necessario che abbia già raddoppiato il volume.
2 h
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Dividi in panetti e completa la lievitazione
Dividi l’impasto in 4 parti uguali, circa 265 g ciascuna per le porzioni base. Arrotonda delicatamente ogni pezzo creando una superficie tesa, senza strappare la pasta. Riponi i panetti in contenitori coperti, distanziati, e lascia lievitare per altre 6 ore a 20-22 °C. Devono risultare morbidi e facilmente estensibili. Nell’ultima ora preriscalda il forno al massimo, idealmente 250-270 °C, con pietra refrattaria o teglia robusta capovolta già all’interno, per almeno 45 minuti.
6 h
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Stendi i dischi con le mani
Prendi un panetto alla volta, appoggialo sul piano e schiaccialo delicatamente con i polpastrelli partendo dal centro. Spingi l’aria verso l’esterno senza premere il bordo: si formerà il cornicione. Allarga fino a un disco di circa 28-30 cm, con il centro sottile e il bordo più alto. Non usare il mattarello, che eliminerebbe le bolle d’aria.
7 min
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Distribuisci il pomodoro
Schiaccia a mano 320 g di pomodori pelati con il loro succo, lasciando qualche piccolo pezzo; non serve cuocerli prima. Ripartisci il pomodoro in parti uguali sui 4 dischi e stendilo con il dorso di un cucchiaio a spirale, fermandoti prima del cornicione. Non creare uno strato troppo spesso, altrimenti il centro rischia di restare umido.
4 min
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Completa con mozzarella, basilico e olio
Taglia 360 g di mozzarella fior di latte a listarelle e tamponala con carta da cucina; se molto umida, lasciala scolare in anticipo. Distribuiscila uniformemente sulle 4 pizze, aggiungi 8 g di basilico e completa con 24 g di olio extravergine di oliva. Condisci ogni disco soltanto poco prima di infornarlo.
7 min
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Cuoci e porta subito in tavola
Trasferisci una pizza alla volta sulla pietra o sulla teglia già rovente con una pala adatta. Nel forno domestico a 250-270 °C cuoci indicativamente 8-10 minuti per pizza, finché il cornicione è gonfio e dorato, il fondo asciutto e la mozzarella fusa; controlla soprattutto gli ultimi minuti perché ogni forno è diverso. Con un forno da pizza capace di 430-480 °C, la cottura può richiedere circa 60-90 secondi, secondo il disciplinare napoletano. Servi appena sfornata.
36 min
La storia del piatto
La pizza Margherita è uno dei simboli della tradizione gastronomica napoletana. La sua forza è nell’equilibrio di pochi ingredienti: impasto di farina, acqua, sale e lievito; pomodoro, fior di latte, basilico e olio extravergine in superficie. La versione proposta è pensata per ottenere quattro pizze rotonde con panetti di circa 265 g.
La lavorazione manuale e le otto ore complessive di lievitazione seguono i principi della scuola napoletana. Per renderla praticabile anche a casa, la cottura descritta utilizza un forno domestico preriscaldato al massimo: il risultato può essere ottimo, ma non è identico alla cottura rapida nel forno professionale ad altissima temperatura.
Allergeni presenti
Informazioni editoriali basate sugli ingredienti dichiarati. Gli allergeni dipendono dagli ingredienti, non dal numero di porzioni. Verifica sempre le confezioni e le possibili contaminazioni, soprattutto in caso di allergie o celiachia.
I consigli in cucina
Quali consigli seguire?
Per un impasto più facile da stendere, pesa con precisione il lievito, proteggi sempre la pasta dall’aria e rispetta i riposi. I panetti pronti si allargano senza tornare subito indietro. Scalda bene la superficie di cottura e scola il fior di latte: ridurre l’acqua in superficie è fondamentale per un centro ben cotto.
Quali errori evitare?
Troppo lievito accorcia e rende imprevedibile la lievitazione; troppo poco tempo lascia un disco tenace. Il mattarello schiaccia il cornicione. Pomodoro acquoso e mozzarella non sgocciolata possono bagnare la base. Una teglia ancora fredda ritarda la cottura del fondo; controlla la doratura e non fidarti soltanto del tempo indicativo.
Quali varianti posso provare?
Puoi usare mozzarella di bufala ben sgocciolata al posto del fior di latte, sapendo che cede più liquido. La pizza Margherita extra può prevedere una diversa distribuzione o quantità di latticini; se aggiungi altri ingredienti, si tratta di una variante personale e non della ricetta qui descritta.
Quali ingredienti posso sostituire?
La farina tipo 0 per pizza può sostituire la 00, ma la quantità d’acqua potrebbe richiedere una lieve correzione secondo l’assorbimento. Per la mozzarella senza lattosio controlla l’etichetta e la resa in cottura; la ricetta base contiene latte. Il lievito secco istantaneo per panificazione può sostituire quello fresco in circa un terzo del peso, purché sia pesato con precisione.
Come si conserva?
La pizza dà il meglio appena sfornata. Se avanza, falla intiepidire rapidamente e riponila in un contenitore chiuso in frigorifero entro 2 ore. Evita di lasciarla sul tavolo per tutta la notte.
Quanto dura in frigorifero?
Conserva la pizza già cotta in frigorifero, ben coperta, per circa 1-2 giorni. Prima di consumarla controlla l’assenza di odori o alterazioni e riscaldala accuratamente.
Si può congelare?
Puoi congelare le fette di pizza già cotta e raffreddata, separate da carta per alimenti e in contenitori adatti, preferibilmente per non più di 1 mese per conservarne la qualità.
Come riscaldare la ricetta?
Riscalda in forno già caldo a 200 °C per circa 5-8 minuti, finché il fondo torna asciutto e il condimento è ben caldo. Se congelata, scongela in frigorifero prima di riscaldare.
Domande frequenti
Come capisco se i panetti sono pronti da stendere?
Dopo la seconda lievitazione devono essere morbidi, distesi e facili da allargare con le dita. Se si ritirano immediatamente, lasciali rilassare ancora, sempre coperti.
Perché bisogna scolare il fior di latte?
La mozzarella fresca rilascia siero durante la cottura. Tagliarla prima e tamponarla riduce il rischio di una pizza acquosa al centro.
Si può cuocere la Margherita senza forno a legna?
Sì. Scalda una pietra refrattaria o una teglia pesante nel forno domestico alla temperatura massima per almeno 45 minuti. La cottura sarà più lunga rispetto a quella napoletana professionale.
Posso usare il mattarello per stendere la pizza?
È sconsigliato per questa versione: il mattarello tende a schiacciare le bolle d’aria che aiutano il cornicione a gonfiarsi. Usa i polpastrelli dal centro verso il bordo.
La pizza Margherita è adatta a chi non può mangiare glutine o latte?
No, questa ricetta contiene farina di frumento e mozzarella vaccina. Eventuali alternative richiedono ingredienti certificati e attenzione alle contaminazioni, soprattutto in caso di allergia o celiachia.
La ricetta in breve24 caratteristiche · Tocca per esplorarle
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⏱️ Tempo totale1
📊 Difficoltà1
🍽️ Tipologia di piatto1
🌱 Esigenze alimentari12
🍳 Metodo di preparazione1
🥕 Ingrediente principale1
⚠️ Allergeni presenti2
🌍 Cucina e regione2
🎉 Occasione3
🌸 Stagione0
* Alcune caratteristiche sono ricavate automaticamente dagli ingredienti dichiarati e richiedono verifica editoriale. Non certificano l'assenza di allergeni o contaminazioni.
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